Competenze

Lo studio, grazie alle diverse e variegate figure professionali che lo compongono, si occupa principalmente di materie afferenti al diritto amministrativo; offre consulenze a imprese ed enti pubblici ma anche assistenza giudiziale in detto ambito. Svolge altresì attività di consulenza e assistenza anche in diritto civile, del lavoro, in ambito assicurativo e bancario come da consolidate competenze maturate e acquisite nei molti anni di esperienza.
DIRITTO AMMINISTRATIVO

 

- appalti e contratti pubblici;

- edilizia ed urbanistica;

- espropriazioni;

- concessioni demaniali; 

- inquinamento - ambiente - paesaggio;

- caratterizzazioni e  bonifiche siti; 

- pubblicità - cartelli - affissioni;

- pubblico impiego;

- giudizi di responsabilità Corte Conti;

- carriera militare;

- sanzioni amministrative;

- autorità indipendenti;

- enti locali;

- igiene sanità e sicurezza;

- energie e risorse naturali;

- telecomunicazioni e trasporti.

DIRITTO CIVILE

 

- obbligazioni e contratti;

- tutela e granzia del credito;

- appalti privati;

- proprietà e altri diritti reali;

- successioni;

- amministrazione di sostegno;

 

 

DIRITTO ASSICURATIVO 

- risarcimenti danni a persone e cose;

- responsabilità professionale e

   medica;

- perizie e procedure rivolte alla 

   corretta liquidazione dei danni 

   conto terzi;

DIRITTO DEL LAVORO

 

- impiego privato;

- licenziamenti;

- demansionamenti;

- dequalificazioni;

- mobbing;

- assunzioni e tutela delle categorie      protette;

 

 

DIRITTO BANCARIO

- tutela del contraente;

- verifica contratti bancari di mutuo

   conto corrente e leasing;

- verifiche tassi bancari convenuti e

   tassi applicati;

- richiesta restituzione somme

   maggiormente corrisposte. 

MEDIAZIONE
procedure di mediazione, facoltative e obbligatorie, ex decreto legislativo 4 marzo 2010, n.28 (pubblicato nella G.U. n.53 del 5 marzo 2010) sulla mediazione in materia civile e commerciale e decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (decreto “del fare”, convertito in legge 9 agosto 2013 n. 98) che ha ripristinato il procedimento di mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale nelle materie elencate dall'articolo 5, comma 1 del d.lgs. 28/2010.